E’ il suo diario “segreto” dove raccoglie i pensieri e le emozioni e li compone sulla tela, utilizzando materiali diversi. Essi sono la sua pelle, le sue impronte, le sue rughe, le sue ferite, i graffi, un’estensione del suo essere. Inoltre vi aggiunge una caratteristica rilevante e fondamentale: l’uso preciso delle parole in “dialetto napoletano”, riconoscibile nelle sue opere, ovvero il rapporto d’amore che ha con la sua città nella fierezza di essere partenopea. Io sono questa. Così, semplicemente. Delia Ferreri.   Nata a Napoli, già dalla piccola età Delia respira l’Arte con il padre pittore e maestro artigiano. Unendo la passione allo studio si  laurea all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 2011 in Scenografia. Nel 2015 partecipa e vince il secondo posto al “Premio Pulcinella Città di Acerra”. Viene selezionata per l’Art Contest patrocinato dalla fondazione Matera 2019. Partecipa al premio “Costierarte 2016” città di Maiori. Espone a Caserta nella “Caserma Borbonica” e al Castel dell’Ovo a Napoli. Viene selezionata dalla Galleria d’Arte Contemporanea “GalleriArt Spazio 31” per “Emergency”. Presso il CAM MUSEUM di Casoria (NA) espone per il “1st Festival of Contemporary Art: Survival” e per l‘evento “You No Speak Americano Original”. Invitata a partecipare all’ "Ostraka Biennale For Youth-Cairo 2017” si classifica tra i finalisti.  
 
Principali esperienze/mostre
2017 Finalista "Ostraka Biennale For Youth - Cairo 2017”.
2021 “cchiùArt PER LA PACE”, Maschio Angioino, Napoli.

2022 “cchiùArt”, Palazzo Venezia, Napoli.

Collettivo di arte contemporanea

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